Il 6 febbraio 2023, un devastante terremoto di magnitudo 7.8 ha colpito la regione di confine tra la Turchia e la Siria.
La scossa ha causato il crollo o il danneggiamento di migliaia di edifici in decine di città, causando la perdita di moltissime vite umane e danni economici significativi.
La stima provvisoria delle vittime è gravissima: Finora si contano oltre 41.000 morti e moltissimi feriti.
L’epicentro del primo terremoto si trova nei pressi della città di Gaziantep, nella Turchia meridionale, a circa 90 chilometri dal confine siriano. I danni e i crolli, tuttavia, sono avvenuti in un’area molto più vasta. Il terremoto è stato sentito fino a Cipro, in Libano e in Israele.
dopo la prima scossa di terremoto, ci sono state numerose altre scosse, alcune molto forti.
Tutto il mondo si è mobilitato per inviare aiuti e squadre di emergenza per aiutare la popolazione turca e quella siriana.
Gli operatori di emergenza, provenienti da tutto il mondo, stanno lavorando per soccorrere i sopravvissuti rimasti sotto le macerie e al contempo ripristinare i servizi essenziali come strade e ospedali.




