Il mondo del calcio è in lutto per la morte di Pelé, uno dei più grandi calciatori della storia, se non Il più grande. Aveva 82 anni.
Nato il 23 ottobre 1940 nel villaggio di Três Corações, in Brasile, il suo vero nome era Edson Arantes do Nascimento. Si trasferì a San Paolo giovanissimo per giocare con il Santos, squadra con cui esordì in campionato il 7 settembre 1956 a soli 16 anni.
Con il Santos giocò per ben 20 anni, vincendo dieci campionati, due Coppe Libertadores e due Coppe Intercontinentali. terminò infine la sua gloriosa carriera nei New York Cosmos, negli usa.
Pelé è l’unico calciatore al mondo ad aver vinto tre edizioni della Coppa del mondo: Pelé ha infatti guidato la Nazionale verde-oro alla conquista dei campionati del mondo nel 1958, 1962 e 1970.
La FIFA gli riconosce il record di reti segnate in carriera, 1281 in 1363 partite. Nel 2000, inoltre, la FIFA gli ha conferito il riconoscimento di giocatore del secolo, insieme al suo eterno rivale argentino Diego Armando Maradona.
Il suo incredibile talento e i suoi trionfi lo hanno reso una leggenda del calcio ammirata in tutto il mondo, tanto da meritarsi il soprannome di “O Rei”, il Re in portoghese.
Pelé ha trascorso gli ultimi anni della sua vita combattendo contro un tumore al colon. La notizia della sua morte ha suscitato una grande commozione tra i tifosi di tutto il mondo, che piangono la perdita di un campione ineguagliabile.




