La notte tra sabato 30 e domenica 31 marzo, alle 2, si è tornati all’ora legale: dalle 2 di notte si è passati direttamente alle 3, saltando un’ora.
Per una notte, dunque, si è dormito un’ora in meno, ma si avrà un’ora in più di luce per i prossimi sei mesi.
Spostando gli orologi un’ora in avanti durante il periodo estivo, l’ora legale permette di sfruttare maggiormente la luce solare e, di conseguenza, di consumare meno energia elettrica.
L’alternanza tra ora legale e ora solare non si fa solo in Italia: nella maggior parte dei paesi europei si fa la stessa cosa, ma altri paesi, tra cui per esempio India, Russia, Argentina e quasi tutta l’Africa, non si utilizza.
Read elementary | intermediate levels


